Alcune cose da tenere a mente, il diesel normale (così come la benzina) viene rifornito dalla raffineria di zona a tutti i marchi. Ergo servirsi Q8, Shell, Tamoil o ENI è uguale. In teoria IP dovrebbe essere solo diesel speciale quindi dovrebbero rifornirlo loro, anche se nella mia città è rimasto solo un distributore con prezzo solamente servito quindi costa come l'Eni Diesel+ o quasi. L'Eni Diesel+ è probabilmente il miglior gasolio speciale sul mercato. Riguardo alla borsa hai preso una topica, in realtà la strategia aziendale di ENI vede l'ingresso dei fondi in Enilive e Plenitude perché la strategia è dismetterle entrambe cedendole progressivamente sul mercato e uscendo da quei due settori che non sono considerati core-business. Non hanno ceduto quote di ENI Spa, anzi nell'ultimo anno e mezzo il titolo è stato abbastanza sottotono (nonostante sia quello che offre yields più alti) dall'operazione di buyback azionario che in un anno e mezzo ha portato a togliere dal mercato e detenere azioni proprie per quasi il 7% del capitale sociale.
Spesso e volentieri sono solo voci messe in giro per screditare chi fa' semplicemente un prezzo più basso e lo fanno sovente anche sui distributori gestiti dai centri commerciali. È chiaro che non si può fare di tutta l'erba un fascio. Nella mia città c'è solo una pompa bianca, costruita da zero con carburanti classici, gpl, metano, bar ed autolavaggio da una persona che io ritengo seria, che lavorava da decenni nel settore dei combustibili e da cui compravo già il gpl per il riscaldamento. Inutile dire che ho rifornito circa 4000 euro di gasolio senza problemi e che ha fatto abbassare i prezzi a tutti gli altri. Ha pure l'autocisterna personale con cui rifornisce direttamente alla raffineria Eni di Taranto.
Anche nella mia città c’è un imprenditore serio che fa questo mestiere da una vita e che è partito tanti anni fa come semplice rivendita gpl, poi ha aperto un officina di impianti gpl e metano, questa una delle sue trasformazioni https://florgas.com/2019/01/27/la-nascita-di-un-record/ poi si allargò con un grande distributore con gasolio, benzina, gpl, metano, autolavaggio, un bar ristorante, e non ricordo di aver mai sentito nessuno lamentarsi di carburanti scarsi o sporchi, applicando i prezzi tra i più bassi della citta(anni fa i più bassi in assoluto). Anche lui credo abbia ancora la flotta di camion cisterne personali. Ha avviato svariati distributori nel territorio poi venduti una volta avviati discretamente.
In realtà per le norme sulla concorrenza ENI non potrebbe comunque tenere artificialmente bassi i costi rovinando il mercato. Inoltre è una società quotata in borsa da decenni e quindi non si configurerebbe una malagestio degli amministratori distruggendo i conti dell'azienda per fare socialità per interesse del socio di maggioranza. Comunque essendo a maggioranza statale gli utili rientrano nelle casse dello Stato. Infine i prezzi sono decisi dai vari gestori privati, nella mia città ci sono anche 20-25 € cent fra il gestore ENI meno caro e quello più caro.
Un intervento del Mago di un pò di tempo addietro in una discussione sui carburanti..... https://www.bmwpassion.com/forum/th...-quali-i-vantaggi.82079/page-144#post-8100647
Post inerente il particolato: https://www.bmwpassion.com/forum/th...-quali-i-vantaggi.82079/page-156#post-8224662
Potrei sbagliare ma quella Lamborghini fu provata anche da quattroruote. Impiantino un po' costoso però. Mi sembra che solo la centralina del GPL costasse 4 milioni di lire. C'è da dire che l'iniezione sequenziale non esisteva ancora o forse era ancora agli arbori.
Credo fosse stata trasformata solo per studio e prestigio più che per vera necessità di mercato. Ogni tanto capita di vedere macchinoni fare gpl, mentre, a parte quella vettura al tempo esposta in officina, credo di non aver mai visto una supercar fare metano
Non era una Lamborghini, ma una Bugatti EB110 Per intenderci, lo stesso modello di auto con la quale Michael Schumacher si schiantò al Nordschleife
Infatti mi sono rinco.... Quella di quattroruote mi sembra fosse una Lamborghini e dovrei avere la prova.
Può essere voluto settimana scorsa un collega mi diceva che la sua nuova tiguan spegne due cilindri quando non necessari
ecco, non ho mai capito che risparmio può esserci a spegnere dei cilindri che comunque fanno attrito mentre girano con le relative valvole ecc, poi il collettore di aspirazione con il flusso totalmente sballato... per non parlare degli sbalzi termici quando questi cilindri si riaccendono...
È un sistema vecchio di almeno 10 anni ad esempio sui 1,4 TSI Act. A me invece i cilindri si spengono anche quando servono