No,no, Ferrari è fuori dal gruppone, sede legale a Maranello. Edit. Mi correggo, a Maranello c'è il domicilio fiscale, la sede legale è ad Amsterdam ... Ma c'è Ferrari Group NV e Ferrari spa a Maranello (sede legale). Che groviglio ... E poi fanno storie A Sinner che risiede a Montecarlo.
Da quel che ho letto su parlava di 75 ma non ho seguito nei dettagli. Gli azzeccagarbugli avranno cavato i ragni dai buchi come si dice dalle mie parti
Pure io (da minorenne): ce l’aveva mia zia e qualche volta con i cugini l’abbiamo presa di nascosto. Una zia aveva l’Ami e l’altra la Dyane.
Stavo scrivendo un papiro per esplicare la mia affermazione ma il potentissimo Xenforo ad una certa mi ha cancellato tutto e non ho più palle,comunque il sunto era:giusta la protesta per il caro gasolio e lo stop alla semina ma sarebbe ora che anche il settore agricolo pagasse le tasse,non esiste che una Az.Agr. o una Coop.Agr. trasformi il frutto della terra con trasformazioni industriali e poi paghi tasse ridicole facendo concorrenza sleale a chi agricolo non é e le tasse le paga tutte es. Az.agr. Vs S.r.L. non agricola,entrambe trasformano uva in vino e poi spumantizzano e vendono bottiglie sul mercato,la seconda versa l’iva delle vendite ed a fine anno paga le tasse sul fatturato,la prima no
Purtroppo gli incentivi in qualsiasi forma data drogano il mercato, danno illusioni, e quando finiscono ci si trova con il sedere per terra. Dagli anni 50-60 che l'agricoltura beneficia di agevolazioni in varie forme. Nate perché effettivamente a quei tempi i redditi dei contadini erano bassissimi e per no svuotare le campagne verso l'industria sono stati elargiti aiuti, svolte anche con fini elettorali. Si è però così convinto molta gente che con con pochi ettari di terreno si potesse vivere. Mia figlia che ha studiato economia mi ha insegnato che c'è un parametro la "redditività del capitale investito" che da una idea della sostenibilità di un investimento . Se hai un capitale investito di 100mila euro non puoi pensare di guadagnare 200 Milà euro anno a meno che non investi in allucinogeni....
Ma a parte il settore vitivinicolo ed altri che godono di ottima salute, altri settori agricoli non devono essere fortemente supportati per continuare ad esistere? Ovviamente non ho conoscenza dell'ambito, ma guardando qualche trasmissione che ogni tanto ne parla, molti campi non dovrebbero nemmeno essere coltivati se non ci fosse un contributo dall'alto. Non è così?
L'idea generale, sicuramente vera, è che nella filiera c'è qualcuno che guadagna un botto (la GDO), altri che fanno la fame (gli agricoltori) e altri ancora che pagano un fottìo (i consumatori). In un mercato capitalistico ma regolamentato come il nostro non dovrebbe succedere
Ok, ma basterebbe dare i contributi solo agli agricoltori veri e non a tutti gli altri. Come dice @Fabio64, se anche un ricco produttore di vino (proprietario dei terreni, dei vitigni, degli strumenti di lavorazione/trasformazione e pure dell'attività commerciale) può costituirsi come azienda o addirittura cooperativa agricola ed in quanto tale pagare pochissime tasse è evidente che c'è qualcosa che non va.
Eh ma è difficile capire i confini. Soprattutto nella pianura padana dove uno di fianco all'altro c'è gente che produce la stessa cosa, con gli stessi clienti e fornitori, con l'uno che fa 200 mila euro e l'altro 20 milioni di volume d'affari. E il numero di dipendenti non è un discrimine (come per l'industria) perché quello che fa 20 milioni usa le cooperative.
Forse sbaglio, ma immagino che un modo per separare gli uni dagli altri esista. Ma come al solito, probabilmente a "qualcuno" fa comodo che non sia così.
Una volta ho guardato linea verde su rai 1 e parlavano di una az agr. Con circa 1200 di terreno.... Che abbia bisogno di contributi per campare come il contadino che abita quin vicino che ne ha 6 o 7?
Ecco, la quantità di terra non è solitamente un parametro. Basta vedere quanto costa un ettaro di terreno agricolo in media. Dico in media perché negli ultimi anni a Barolo hanno venduto terra a un milione di euro l'ettaro
E va beh come dico sempre: una cosa vale quanto si è disposti a pagarla .... Io non so quanti litri di vino si ottengano da un ettaro e quindi quanti anni servano per ammortizzare l'investimento. Magari poi ti rifilano il "barolo del Gange" (cit. Ispettore coliandro) come barolo buono per aumentare i profitti