e no buono anche per la revisione ministeriale, per dirne una!!! ma gli svantaggi "burocratici" sono innumerevoli se vi capita un problema con la persona sbagliata!!
Purtroppo o meglio per fortuna, rispetto ad un "recente passato" in cui i sistemi anti-inquinamento svolgevano singolarmente una propria e specifica funzione, ora non è lo stesso. I sistemi collaborano e sono uno indispensabile verso l'altro. Per abbattere gli inquinanti abbiamo due strade: abbattere gli NOx, abbattere il particolato. Per queste si utilizzavano l'EGR tout court e il DPF o FAP con Ossido di Cerio nell'altra. Quindi si "calibrava" la combustione in modo da accettare un plus di particolato poi da trattare o viceversa far lavorare più i catalizzatori ossidanti in associazione con l'EGR. Ora l'uno lavora in funzione dell'altra. Sono complementari, collegati ed imprescindibili. Se solo penso alla complessità dei parametri di iniezione in base alla curva di carico, in base alla temperatura del liquido raffreddamento, al temperatura gasolio, portata d'aria, programma inserito pre-caricato in centralina (mappatura sport, confort, etc) e tutti i parametri collegati di abbattimento inquinanti c'è da uscire pazzi È una coperta corta, ovviamente, come dice gabo/Davide, se rimappi e il tuo percorso è in prevalenza cittadino, la EGR DEVE lavorare, altrimenti il tuo DPF lo mandi a donne di facili costumi. Questo è anche un modus per capire come è cambiato il mondo del "tuning", dove un tempo nessuno si sarebbe fatto scrupoli di togliere il DPF, tubo dritto e via. Ora si mappa tenendo addirittura installato il DPF, avendo un plus di potenza, mantenendo la mancata fumosità allo scarico (sebbene il particolato salirà sicuramente) e recando quanto meno disagio all'ambiente ed alla vettura. My 2 Cent: compratevi un vecchio benzina aspirato e godetevelo. Per i turbonafta lasciateli come si trovano che vanno già bene (e parlo di uno che ha una 530d mappata e defappata)
Io infatti ho deciso di tenerla attiva pur avendo mappato in quanto ogni tanto faccio percorsi brevi. Il DPF è messo bene, sono a 167k km e ha ancora + di 100k km di vita stimata. In linea con un'auto stock. A parte la questione legale (che sicuramente è la cosa più importante), la fumosità su una macchina moderna non riesco proprio a digerirla
Per i turbonafta lasciateli come si trovano che vanno già bene (cit. @beckervdo) Che te lo dico a fare?!
Ecco. Ma non avrebbe neanche tanto senso. Perché tutti sono bravi a togliere e ad iniettare gasolio a gogo con fumata nera di Volvo 760iana memoria, ma risicare i margini pur non facendo fumare nulla (tanto per dirne una), lì è la sfida
Ma sì, guarda. Tra limiti, traffico, rotture di palle varie, preferisco che l'auto mi faccia i 20 al litro , non mi dia rogne e se devo fare il coglione ogni tanto sul passo montano preferisco sia leggera e non che sia un barcone di 2 tonnellate da 250 CV.
Non sono d'accordo, con EGR attiva il particolato non diminuisce, al DPF può solo far bene disattivarla.
In condizione di ampio utilizzo della EGR di bassa pressione sì. Perché anche solo con il 30% di attivazione della EGR, hai un incremento esponenziale del Soot a causa della miscela riciclata. Che con un utilizzo ridotto, nell'ordine del 10%, ti garantisce comunque un abbattimento degli NOx a scapito di un leggero incremento del SOOT. Ovvio che se sali con il ricircolo ti becchi l'opacità alle stelle. Ma in tal caso, comunque, puoi contare sul sistema di iniezione che ti viene in soccorso, rimodulando la quantità di gasolio ed immettendo in camera aria fresca se necessario per ridiluire la miscela. Oltre, sempre, all'utilizzo della EGR di alta pressione e relativo sistema di raffreddamento, che ha come unico "problema" l'intasamento da THC e opacità da nero fumo (PM)
EGR alta o bassa pressione cambia poco, il PM finisce sempre nel filtro. Quindi siamo d'accordo che in nessun caso la EGR fa bene al DPF?
Non la metterei su questo piano. Il mio obiettivo è ridurre gli inquinanti allo scarico, sia in termini d NOx sia in termini di PM. Un minimo ruolo della EGR mi abbatte gli NOx sacrificando parte del Soot. Tutto qua. Ma il filtro è lì per filtrare È ovvio che niente EGR, niente PM prodotto oltre quello di combustione Ma in tal senso hai gli NOx che salgono alle stelle senza EGR, che è peggio di dover revisionare un filtro anti-particolato ogni 150/200 mila km.
ah, ecco. già qui stiamo trattando l'argomento inquinanti in una prospettiva globale, ovvero quella di ottenere un compromesso fra alcuni inquinanti ed altri (semplificando, perndiamo in esempio NOx e particolato) se le leggi della termodinamica e della la fisica sono rimaste immutate, con egr attiva aumenti il tenore di incombusti a favore di una diminuzione degli ossi di azoto emessi in atmosfera. il tuo ragionamento versa sul voler raggiungere un equilibrio di compromesso fra questi due fattori. e fai bene a ragionare così. ma ora colgo l'occasione per giustificare la mia precedente affermazione, volta a confutare unicamente il fatto che nell'uso cittadino l'egr attiva contribuirebbe a ridurre il particolato (incombusti) rivolto al DPF. ogni modificazione peggiorativa in termini di ridiuzione del comburente produrrà un maggior apporto di incombusti verso il dpf, e su questo non ci piove. quindi, qualsiasi sia la modalità di gestione del ricircolo gas di scarico esausti, ogni minima percentuale di essi immessa assieme alla carica fresca produrrebbe un aumento degli incombusti(particolato) in virtù del differente rapporto massa aria/ossigeno aspirati in qualità di comburente. in pratica, nella realtà, non vi sarà mai una condizione d'utilizzo del sistema AGR che possa produrre meno particolato (e inviarlo quindi al filtro DPF) rispetto ad un motore PRIVO di questo sistema. avremo semmai una riduzione degli inquinanti d'altro tipo (ma non era questo l'argomento su cui obiettavo del resto) avrei anche delle remore sul fatto che tali sistemi combinati siano realmente funzionali riguardo la riduzione delle emissioni. lo sono certo per superare le prove di omologazione, che durano un ora. (per forza; in un ora il dpf immagazzina il particolato) Vorrei vedere se la prova di omologazione viene superata quando il dpf si rigenera, e spara fuori tutto il particolato accumulato... anche qui il solito stratagemma: i test prevedono di monitorare il particolato emesso? i macchinari per le rilevazioni sino a che percentuale di micron riescono a rilevare il particolato? sino a PM5? (es) bene! visto che non riusciamo a ridurre gli incombusti, facciamo in modo di ridurli a dimensioni più piccole, in modo che non vengano rilevate dal macchinario... ed ecco nascere i miracolosi FAP o DPF, che accumulano e sminuzzano il particolato. (poi ogni tanto lo riversano ugualmente in atmosfera, ma quando nessuno ne controlla il tenore..)
Quella sparata fuori sarebbe cenere (pm1) e non particolato (pm10). Da ben oltre 10 anni le bmw (e molti altri brand) non sparano più fuori il pm1 durante o dopo la rigenerazione, ma lo trattengono fino a saturazione dello spazio con necessaria sostituzione (o rigenerazione) dell'intero filtro.
ma secondo te, per l'organismo umano (o anche animale dotato di sistema respirtaorio simile al nostro) è più deleterio un pm10 o un pm1? ovviamente è piu dannoso il Pm1, ma siccome non viene rilevato siamo tutti contenti, e pure "verdi" se da molti anni i dpf trattengono tali ceneri sino alla sostituzione dello stesso, cosa sarà mai quella nuvola allucinante che esce durante le rigenerazioni? io metterei l'ingegnere che ha messo la firma su quel protocollo d'omologazione chiuso in un garage, mentre l'auto rigenera. lo libererei solo dopo 3 minuti (se esce vivo)
Dalla mia non esce assolutamente nulla, come non esce nulla dalla 330 (mappato) del 2008 di un amico che ha meno di 10.000km di vita residua del dpf, ormai pieno dopo 220.000km. Quelle che fanno nuvole grigie sono precedenti (es. la mia ex smax del 2010) o con il filtro manomesso/non originale. Se le nuvole sono nere è pm10 ... Il dpf non lo hanno.
lo hanno 10 volte più fine (Pm1) mica lo smaterializzano.. semplicemente non lo noti , ma te lo respiri peggio di quello più grosso. ma stiamo andando OT in effetti. si parlava di come e perchè mantenere attiva la valvola Agr, specie nell'uso prevalente cittadino. (o di come e perchè non farlo)
Sei rimasto una quindicina di anni indietro e invece di documentarti traendo spunto dalle info che leggi, ti ostini a perpetrare le tue antiche conoscenze con rinnovate teorie. Tra l'altro, dalle tue risposte non afferro se non leggi ciò che scrivo o non capisci. Comincio a capire perché qualcuno non gradisce essere citato ...
questo è il tuo punto di vista. magari capisco o mi sono documentato meglio di quanto credi. ma volendo giustamente rispettare la tua opinione ti lascio della stessa. non fraintendermi. questa non è una cattedra accademica. è un forum dove appassionati espongono semplicemente le loro idee o convinzioni. le mie, le tue, quelle del guru di turno, ecc. sono tutte valide o fallaci se vogliamo.. di conseguenza, accetta le mie elucubrazioni come io accetto diverse cazzate lette sin ora.. (par condicio si definisce, mi pare..)
Complimenti a tutti per l'esaustività con cui avete trattato l'argomento :) Credo che quindi opterò per l originalità del mezzo... Prima della sostituzione della valvola però vorrei provare a smontarla per pulirla... È un lavoro che posso fare da solo? Se si, dove è posizionata questa benedetta valvola? Ho trovato tante guide per N47 ma per B47 nada.