Ok, credo di aver capito. Potrebbe anche essere una stecca con degli snodi in alcuni punti specifici, ma sono più propenso a credere che sia tutto un gioco di scotte. Se noti in corrispondenza di quella "stecca", tra i due strati di randa, la barca neozelandese ha uno spazio piuttosto ampio, dove a fine regata vanno ad armeggiare per smontare o sganciare qualcosa prima di ammainare tutto. Con un sofisticato lavoro di carrucole e passaggi di scotte possono mettere in tensione punti diversi della stecca, così da piegarla dove vogliono e come vogliono. Come dicevo qualche pagina fa Luna Rossa ha gestito la cosa montando un braccio rigido (boma) sotto coperta, che di fatto serve a gestire la posizione della randa sul trasto, ma anche tutte quelle scotte che poi permettono di piegare/tirare/stendere/comprimere/ecc secondo la forma che vogliono dare alla vela e alle stecche che la tengono stesa. Questo perchè ha seconda dell'andatura (bolina o lasco) la randa deve comportarsi come l'ala rigida dei catamarani al fine di convogliare l'aria in un certo modo e consentire all'imbarcazione di sfruttare nel mondo più efficiente possibile il vento apparente.
Sai che non ne sono persuaso? Se guardi con attenzione quei pochi secondi di video da 1:36:17 lo vedi proprio come "qualcosa" che si muove lì dentro, sui lati, poi in alto e infine verso il basso.
Non ho il video sottomano, ma se dici che sembra muoversi qualcosa, allora potrebbero esserci degli snodi, perchè no
Piuttosto, in merito al tentativo di Spithill, nella prima regata, di far pagare una penalità ai Kiwi, ho appena visto l'ultimo video di Mozy Sails e devo dire che sono abbastanza d'accordo. Durante la Prada Cup il blogger in questione s'era pronunciato contro al modo in cui vengono applicate le penalità in questa edizione di America's Cup. Se ricordate in passato si scontavano facendo un intero giro (360 gradi) su sé stessi, permettendo all'avversario di guadagnare terreno. Poichè con gli AC75 questo potrebbe significare una caduta dai foils, hanno preferito convertirla in una "perdita di 50 metri", ossia la barca penalizzata deve concedere all'avversario 50 metri prima di riprendere a navigare al massimo. Mozzy Sails dice che è sbagliato (e sono d'accordo), perchè in questo modo non c'è una grande penalizzazione e comunque sarebbe una formula relativa e non assoluta, dato che se nel frattempo la barca avversaria fosse ancor più indietro di 50 metri, non dovrebbe pagare alcuna penalità. Su questo ragionamento, egli analizzava il tentativo di Spithill e sostiene che per fare quella manovra Luna Rossa stava rischiando (come poi si è verificato) di perdere almeno 100 metri o addirittura più (se fosse caduta dai foils), il che non giustiifica un tentativo che, nella migliore delle ipotesi, avrebbe consentito loro di guadagnarne 70 (era indietro di 20 metri, ai quali sarebbero stati sommati i 50 dovuti dalla penalità). Insomma, è stato come tentare di vincere 70 Euro pagandone 100. Però devo ammettere che il soprannome Pitbull gli calza a pennello: è come quei cani che, se gli passi vicino, non possono fare a meno di tentare di morderti.... solo perché ti sei avvicinato troppo
L'ho guardato almeno una dozzina di volte: a me pare che si pieghi per contrazione e basta. Però è solo una mia impressione.
A quel punto, ti chiedo, perchè non è passato sopravento? Ha chiuso (poggiato?) e poi allargato, rendendo forse troppo evidente ai giudici che era una finta, giudici che, a differenza delle edizioni scorse e come spiegato nelle telecronache ufficiali, sono in grado di registrare gli angoli del timone oltre ad altri valori istante per istante. Quando si è allontanato da ETNZ Luna Rossa ha quasi impennato...
Si mi sono accorto subito, lo avevo messo prima io ma non ho detto niente perché ho capito il "nobile" motivo.
Sono professionisti che "devono" saper fare le manovre senza sbagliare e le sanno fare, secondo me questo vale solo in caso di vento al limite inferiore per scongiurare un ammaraggio (non è questo il caso) mentre lasciare l'avversario (in particolare ETNZ) senza copertura è più che un rischio ma quasi una certezza di perdere terreno. Per quello che riguarda il boma mi sembra migliore la soluzione di LUNA ROSSA che ha la randa con la base libera come quella dei catamarani, infatti se si osserva la parte bassa è uniforme al resto senza pieghe e con la stessa curvatura mentre con un boma rigido la parte bassa inevitabilmente è più piatta. ETNZ hanno un sistema sicuramente sofisticato ma la vela nella parte bassa non è così "pulita" come per LR. Altra cosa che ho osservato in una inquadratura è un leggero svergolamento della randa di ETNZ assente invece in LR che non so se è voluto o meno. Lo svergolamento o apertura della parte alta è evidente nei windsurf per scaricare un po' sotto raffica e nelle barche grandi serve quando si deve ridurre un po' la spinta a farlo nella parte alta che contribuisce di più allo sbandamento.
Ha orzato (avvicinandosi alla barca avversaria) e poi ha poggiato subito dopo perchè doveva riprendere velocità. Se avesse continuato ad orzare sarebbe caduto dai foils o, virando ulteriormente, sarebbe finito mure a sinistra senza abbassare il foil sottovento (con scuffia quasi certa). In realtà ai giudici non interessa sapere se ha orzato solo per tentare di infliggere una penalità o perchè voleva effettivamente virare, ma l'avversario non gli ha concesso lo spazio per farlo. L'intenzione è out of scope, come direbbero gli anglosassoni. Però, dato che non è entrato nel famoso rombo virtuale che circonda ogni barca, niente penalità.
Anche a me piace molto di più la soluzione adottata da Luna Rossa, ma quella di ETNZ è probabilmente una conseguenza della "scavatura" dello scafo e pertanto del fatto che la loro randa si estenda per ulteriori 60cm verso il basso, oltre quanto previsto dal regolamento di stazza. Questo gli ha dato quasi 4 metri quadri di vela in più, ma gli ha anche costretti a trovare soluzione particolari e molto specifiche, tra le quali forse anche il modo in cui coprire quello spazio extra senza violare il regolamento. Bella osservazione. Non l'avevo notato. Però devo dirti che il team progettuale di Luna Rossa ha fatto un gran bel lavoro sulle vele, forse il migliore tra tutti i team visti finora.
Io sono un dilettante occasionale della vela ma quando hai avuto a che fare con varie tipologie (Barche, catamarani, windsurf) e sei attento alle regolazioni ti cade l'occhio immediatamente. Comunque sono d'accordo con te, le vele che mi sono piaciute di più tra tutti sono quelle di LR.
Mi correggo, ho guardato i filmati per catturare un'immagine dello svergolamento della randa di ETNZ e osservando con maggiore attenzione questo aspetto ho notando che è uguale anche per LR.
Con il rischio di passare dalla regola 11 alla 12 dove perdi il diritto di rotta in quanto sei fuori ingaggio. Oggi ETNZ nel primo lato della prima regata, quale barca sopravvento, orzando nella prima fase di manovra (grande Burling ) ha rotto l'ingaggio e ha messo nelle condizioni gli umpires di non dare penalità con il rischio per ITA (qualora si fosse trovata a toccare ETNZ) di riceverla. Ricordo, infatti, che nella 11 la barca sopravvento (ETNZ) deve tenersi discosta dalla barca sottovento (ITA) ma solo se le due barche sono ingaggiate. Nella 12 (fuori ingaggio) la barca sottovento, invece, perde il diritto di rotta a favore di quella sopravvento. Questo il famoso schemino: Ricordate sempre di vedere gli AC75 come "rombi" ai fini dell'ingaggio
Tengo poi a precisare di non considerare nella maniera più assoluta i dati velocità assoluta messi a fine regata: sono valori che non servono ad una cippa in quanto le punte sono rilevate esclusivamente in fase di abbattuta (guardate il dato in corso di regata) che, come sanno i velisti, in un match race non rilevano assolutamente. I dati velocità devono essere presi sul dritto e, come detto molte volte, sono prioritari se rapportati all'angolo migliore verso l'obiettivo
Per voi appassionati, e per finire, ecco il prossimo calendario: Non si scenderà in acqua giovedì 11 marzo, unico turno di riposo nel match race di Coppa America per entrambi gli equipaggi impegnati in gara. Ecco tutte le prossime date e gli orari delle gare. Venerdì 12 marzo Gara-3: ore 04.00 AM ITA Gara-4: a seguire Sabato 13 marzo Gara-5: ore 04.00 AM ITA Gara-6: a seguire Domenica 14 marzo Gara-7: ore 04.00 AM ITA Gara-8: a seguire Lunedì 15 marzo Gara-9: ore 04.00 (eventuale) AM ITA Gara-10: a seguire (eventuale) Il calendario proseguirà secondo questo schema finché uno dei due team non otterrà sette vittorie. Adesso per scaricare l'adrenalina della notte vado a vedermi PSG-Barcellona
Torno con il mio bagaglio di insipienza. Mi è giunto in un orecchio che luna rossa costa oltre cento milioni di euro. È vero? Se lo fosse, porcapu...
Da quello che so siamo tra i 60 e gli 80 ma non si tratta della sola barca ma del progetto complessivo