Che ne pensate della scelta fatta ad un certo punto di non marcare e lasciarli andare per cercare una presunta pressione sul lato dx. dove ci hanno recuperato 200 mt in 20 secondi circa?
Quei duecento metri li ha persi andando a destra, mentre ETNZ sono rimasti sulla sinistra: nelle foto sopra lo vedi
Il progressivo recupero nell'ultima bolina è dovuto al fatto che ETNZ ha sempre virato in target, mentre LRPP doveva sempre ritardare di quel po' la manovra per raggiungere la velocità massima, non sono come spiegarlo, ma ETNZ ha mandato in "controfase" LRPP, decidendo sempre la virata. Oh, sempre il tutto rigorosamente imho e capresco.
Virata quando sei di bolina, strambata di poppa. Nel punto da te indicato sono entrambi a più di 40 nodi quindi in poppa, quindi strambata.
C@zzo siete diventati tutti velisti A parte gli scherzi il principio di chi parte avanti finisce avanti non deve essere visto in maniera assoluta. Ciò vale a parità di barca e di errori ma allo stato la situazione non è come sembra. ETNZ è ancora più veloce di ITA anche se mantiene una VMG peggiore soprattutto di bolina e meno nelle portanti e per quanto riguarda gli errori non abbiamo certo scalato la classifica (in meglio) Per quanto riguarda gli aspetti più eclatanti da voi rimarcati (inizio prima regata e ultimo lato di bolina della seconda) anche se vi sembrerà assurdo è molto più grave aver cercato la penalità nella prima che aver scelto il lato dx nella seconda all'ultimo lato di bolina. Mentre la prima poteva essere amministrata meglio (era chiaro che il rombo era scoperto) e forzare in quella situazione non poteva che portare a perdere quei metri che, a quasi parità di barche, non avrebbero mai potuto recuperare, la seconda è stata una precisa scelta tattica dovuta ad un buono sulla dx che non si è rivelato così di beneficio. Invece ho apprezzato molto la tattica di ETNZ di sfalsare le virate di bolina rispetto a ITA: un atteggiamento inusuale ma di grande acume e insegnamento. Devo invece ben valutare dai grafici il vero perchè di quella differenza eclatante sia di VMG che di velocità di ETNZ rispetto a ITA nel primo lato di poppa.
Criticare le scelte dell'equipaggio di Luna Rossa dal divano con il senno di poi è piuttosto facile. Tolto questo io direi che la loro (ETNZ) conoscenza del campo di regata è tale che difficilmente si può fare qualcosa di meglio poi aggiungo che se sei davanti con un buon vantaggio non hai nessun motivo per lasciare andare l'avversario. Quindi secondo me hanno sbagliato, sempre dal divano con il senno di poi. Sarebbe veramente interessante potergli chiedere perché lo hanno fatto.
Ottima osservazione: in gergo velico si chiama "sfalsare le manovre" per spingere l'avversario a manovrare fuori target
Se ne capiamo di più, almeno dal punto di vista teorico, il merito è di questa full immersion, quindi vostro. Ti posto le VMG della seconda regata, al netto di alcune mancanze di dati:
Peraltro essendo dietro, potevano decidere se fare una manovra in meno di LRPP, proprio per cercare di ridurre lo svantaggio. Luna Rossa non poteva sapere quale fosse stata la scelta dei neozelandesi, appunto.
Anch'io sono rimasto stupito, pur capendo quasi nulla. Però quella manovra di scatto (non so come si pronunci tecnicamente) dei neozelandesi che ha determinato la resa di luna rossa mi dà un che de "il sorpasso". Sì, se la giocheranno fino alla fine.
Avendo i foils più piccoli, ad ogni cambio di mure i neozelandesi devono poggiare di qualche grado in più di Luna Rossa per essere sicuri di non cadere dai foils. Ma questo significa perdere VMG e quindi perdere qualche metro di terreno rispetto all'avversario. Sono tutte cose sulle quali i Kiwi ragioneranno molto per cui aspettiamoci un sensibile cambio di tattica per le prossime regate. Erano quasi 3 mesi che non gareggiavano: ora si toglieranno un po' di ruggine e miglioreranno progressivamente. Ovviamente i nostri non staranno a guardare, ma devono essere pronti a combattere come leoni e non lasciarli mai andare dove gli pare. Se non li copri quelli passano davanti e poi chi li risorpassa più? Perchè loro, a parti invertite, non lascerebbero mai andare l'avversario se non fossero matematicamente sicuri di aver visto qualcosa di meglio (in termini eolici). Abbiamo più chances in queste prime regate di quante ne avremo nelle ultime, quindi è ora che dobbiamo spingere al massimo. Spithill ha provato ad infliggere loro una penalità nella prima regata, che col senno di poi sarebbe stato meglio evitare e provare ad inseguire. Quel tentativo ha fortemente ipotecato il risultato, ma per me ha fatto bene a provarci. Ha fatto vedere che il suo spirito di killer è sempre in agguato ed ha anche testato i limiti (o la precisione) di questo arbitraggio, il che permetterà di prendere le misure per eventuali azioni simili future.
Infatti noi non abbiamo l'acutezza di poter valutare il campo di regata un po' perchè non ne abbiamo le capacità e un po' perchè siamo su un divano Alla tua domanda è stata data una precisa risposta: Sibello aveva percepito maggiore pressione a dx e hanno cercato di risparmiare una manovra
Velocità è una cosa, vmg è un'altra. ETNZ mi è sembrato che dovessero poggiare di più dopo le virate per accelerare e questo ti fa prendere più velocità ma perdere acqua. Comunque questa differenza emergerà in caso di regate al limite inferiore del vento. Al contrario con l'aumentare del vento la maggior velocità di ETNZ diventerà sensibile.
Un azzardo Max forse anche dovuto alla convinzione di essere pari in velocità: ma al primo bordo della prima regata io non lo avrei mai fatto. Nessuno sapeva nulla dell'altro se non le tremende bischerate che si sono sentite in queste settimane
Si ma il punto è perché? Sei davanti e non di 20 m ma più di 300 se non ricordo male, non ti danno un punto per il giro veloce come in F1, vuoi rischiare il vantaggio per aumentarlo pensando di aver visto meglio il vento di chi è nato e cresciuto lì quando ti manca un lato e mezzo?
Come diceva Max la scelta di poggiare e perdere in VMG da parte di ETNZ è dovuta alla scelta dei foil particolarmente sensibili (più piccoli e a T) rispetto a ITA. Si guadagna in velocità ma si perde in sensibilità e stabilità. Per non rischiare di cadere (soprattutto con poco vento) si cerca di allargare, far prendere velocità alla barca e, subito dopo, si stringe per ritornare in target
Perchè con gli AC75 si cerca prima la velocità e poi la tattica: il coprire con barche foil comporta rischi rispetto ad azzardare un presunto buono che, oltretutto se azzeccato, ti avrebbe fatto risparmiare una manovra. Non dimenticate che al 5 lato della seconda regata il vento era leggermente calato e il manovrare (oltretutto non in target) avrebbe comportato un aumento di rischio
Dato che non ho una mazza da fare mi riguardo le regate, vi leggo da molto pur avendo postato solo stamattina la prima volta ed ho notato una cosa insolita ma credo già spiegata più volte dagli esperti in questo tread . A fine regata dopo le interviste di rito i telecronisti Neozelandesi postano una tabella riepilogativa e uno dei parametri misurati è la velocità massima raggiunta durante la regata dalle imbarcazioni e nella prima regata la piu' veloce in assoluto è risultata LunaRossa, nella seconda NewZeland.. come piu' volte spiegato ,la velocità assoluta non è il parametro principale .. altra particolarità è la strada che hanno fatto nelle due regate, in entrambe se capisco la lettura ha vinto chi ha fatto piu' metri ... devo impararne tante da queste regate
Ad ogni modo serve anche sfatare un po' un mito: non è sempre vero che ETNZ copre ad ogni costo l'avversario: dalla seconda bolina della prima regata hanno quasi sempre concesso molta separazione e manovrato o sui bourdary o in layline senza, apparentemente, curarsi molto di LRPP. Avevano probabilmente capito che la diversità di vela consentiva loro una certa sicurezza?