Patriot torna in acqua, con due vistosi cerotti per ringraziare gli altri team, intervenuti per scongiurare l'affondamento della barca di American Magic
Visto che siam qui ad aspettare di vedere cosa succederà nella semifinale e dato che siamo ormai alla conclusione della Vendée Globe (regata in solitaria attorno al mondo senza scalo), vi cito una storia dalla quale è stato tratto anche un film. Si tratta dell'avventura di un pazzo (perchè altro non poteva essere), che decise di partecipare alla Golden Globe Race del 1968 (giro del mondo in solitaria) senza un briciolo di esperienza nautica, lasciando a casa la moglie ed i figli in condizioni economiche assai precarie. Si iscrisse, infatti, nel tentativo di vincere un premio in denaro offerto all'imbarcazione più veloce, convinto di potercela fare. Inutile che vi dica che la faccenda finì molto male (il suo corpo non fu mai ritrovato), ma la cosa più terribile è che ad un certo punto, quando era palese la sua incapacità perfino di attraversare l'Atlantico, iniziò a raccontare gigantesche palle via radio, facendo credere ai suoi connazionali di essere in ottima posizione e sulla strada per la conclusione. Quando la verità emerse, tutto il popolo inglese, che tanto si era appassionato, finì per sentirsi così tradito che preferì dimenticare del tutto la vicenda e perfino la povera vedova. Se sono riuscito ad incuriosirvi un po', qui sotto troverete un buon riassunto della storia ed un paio di trailer relativi ad un documentario ed al un film tratti da essa. https://www.technogym.com/it/newsroom/leggenda-donald-crowhurst-imbroglio-storia-regate/
Questa faccenda del flap unico di Team New Zealand è abbastanza sconfortante per i pronostici dell'America's Cup. Vabbè, godiamoce 'sta semifinale perchè forse è l'unica fase in cui Luna Rossa abbia qualche possibilità.
Torno un attimo sulla faccenda dei foils "al limite del regolamento" sviluppati dai neozelandesi perchè ho trovato un paio di foto che rendono bene il confronto. Questo è un foil della barca americana, che più o meno assomiglia a quelli di americani ed inglesi Si nota un bulbo centrale piuttosto evidente e la leggera inclinazione delle ali (necessaria per poterle fare più lunghe, dato il limite di larghezza massima imposto dal regolamento) Questo qui sotto, invece, è il profilo dei nuovi foils neozelandesi Si nota subito che le ali non sono inclinate (si accontentano dunque di una minore lunghezza), ma soprattutto si vede che il bulbo è quasi inesistente, riducendo al minimo la resistenza idrodinamica che esso comporta. Pare che per arrivare a questo risultato abbiano dovuto spostare parte del peso (altrimenti collocato nel bulbo) nelle "braccia" che collegano i foils alla barca (quelle strutture a forma di S che vanno dallo scafo all'ala). Una scelta che sembrava proibita dal regolamento, ma che invece è permessa (le hanno presentate solo ora e sono state approvate). La scelta dei tempi non è casuale, perchè per costruire o modificare in tal modo le braccia sono necessari circa 2 mesi e mezzo di lavoro e a questo punto non ci sarebbe modo di copiare la soluzione da parte degli altri teams. Insomma, come ai tempi di Australia 2, ancora una volta il progettista più furbo (ed intelligente) potrebbe determinare il risultato ancor prima di mettere le barche in acqua.
In realtà proprio gli americani ci avevano già pensato a San Francisco, con i catamarani dell'America's Cup di allora. Il dispositivo elettronico si chiamava SAS (Stability Augmentation System) e permetteva di mantenere sempre in perfetto assetto la barca. Anche in quel caso si trattava di una soluzione al limite del regolamento (fin troppo al limite, per cui molti contestarono la vittoria). Lo adottarono solo nella finale (contro i neozelandesi) ribaltando completamente il pronostico che vedeva la barca avversaria favorita. E proprio per tale motivo oggi è espressamente vietato.
Ecco un chiarimento sulle semifinali non valido durante i Round Robin https://www.oasport.it/2021/01/prad...c-infuriata-cose-successo-novita-in-partenza/
ho avuto una settimana abbastanza impegnativa e non ho avuto molto tempo per pensarci. Guarderò sicuramente la diretta, ma al momento non ho alcuna aspettativa. Speriamo sia una regata combattuta e onorevole per tutti, vincitori e vinti.
Sette. Venerdì, sabato, domenica due regate ogni giorno. In caso di parità martedì la settima. Chi prima arriva a quattro va in finale con UK