assolutamente no, adesso spiego il perche' bella la valcava e valle imagna, le ho fatte a razzo in bicicletta in gara e non. solo in gara ho trovato dei mostri in grado di seminarmi, pero' in tutte le gare, una bella% di quelli davanti a me usavano benzina e motori taroccati in grado di starmi dietro. oh mi raccomando, non andare a stirarmi i miei ''colleghi'' su queste strade certo che una volta che hai fatto la valcava modello ps, arrivi in cima con meta' serbatoio evaporato... in una decina di km circa quello annerito: si, e' cosi'. perche' , autostrada a parte, faccio molta fatica a trovare il terreno, e a settimane alterne, esco di casa alle 5.30 e torno dal lavoro alle 22, nel primo caso il traffico e' scarso, ma basta che mi trovo quello che ha deciso che in tangenziale si va a 50, e superarlo nel tratto ad una corsia senza avere la visuale molto lunga, e' sempre un rischio , e perche' non ne vedo il senso. prova di questa mattina in tangenziale : seconda a 3.000 giri 50 orari, a 4.000 70. su provinciali e statali quindi, a 70 sarei gia' un pericolo per gli altri. terza a 3.000 giri 70 orari, 4.000 oltre 90:velocita' folli su provinciali e statali, in caso di ostacolo improvviso , non ci si ferma piu', fattibile su tangenziale, ma perche' bere a canna dal serbatoio quando a 90 posso andare in quinta a 2.000 giri facendo i 30 e passa al litro? ho provato a tirare la seconda su provinciale: per farlo ho dovuto rallentare per distanziarmi da quelli davanti che procedevano a meno di 60, quando sono arrivato vicino ai 70 , era gia' ora di frenare per non entrare nel baule di chi mi stava davanti. questo in orario non da traffico di punta, e su una strada tra le meno incasinate della zona. insomma, per il mio 3 cilindri 110 cv, tirare i 4.000 giri fuori da autostrada e tangenziali, per le velocita' che si raggiungono non e' per niente facile. penso che il 3 cilindri giri piu' basso del 4: infatti come regime , a parita' di stile di guida,sia con la 116 i, con la prima 308 3 cilindri, con la seconda 308 diesel, normalmente viaggio tra i 1.700-2.500 giri, quest'ultimo prima di cambiare, sopratutto in salita, se sono in pianura circa 2.200. e cambio in ritardo rispetto alle indicazioni di cambiata in comfort e sport. in autostrada non ricordo bene, se non sbaglio alla mia velocita' di 120, sono tra i 2.000-2.500 in sesta
io ho un 3 cilindri.. 118i e sopra i 4500 ci vado! In accelerazione di sicuro (cambio sport, mode sport+)...e dato che ho finito il rodaggio in 10 giorni (non ho resistito a non usarla tanto, nonostante i miei km annuali siano sotto i 15 mila) sono riuscito a superare il limite 160..basta solo sapere la strada e l'orario
il tratto di strada serale che faccio per tornare da lavorare permette queste tirate (strada ordinaria)! dalle 23.00 è vuota! Pensa che tiravo al massimo la panda di mio nonno su quella strada! in autostrada mi è capitato di fare la Cisa sopra del limite rodaggio solo per un pezzo perchè poi la gente tagliava le curve!
Perchè ammazzarsi di fatica per andare in montagna in bici, quando puoi benissimo prendere l'auto? Se pongo relax e comodità come discrimine, la bici andrebbe abolita (detto da uno che si portava il cancello di 15 kg su e giù per ogni dove). Se inizio a considerarne l'aspetto psicologico della conquista della vetta, il rilascio di endorfine, la competizione con l'amico d'uscita, ecc. la faccenda cambia eccome. Quali sono il beneficio o il piacere, se non compiere l'azione stessa? Idem con l'auto. Se per te è solo un mezzo di trasporto e non ne cogli l'aspetto ludico, se quello che conta è solo ottimizzare il percorso e ottenere il minor consumo, il problema è nel tuo punto di vista. La carriola esce dai 400m già oltre i 200 km/h... non è che serva l'aeroporto!
Sull'A8 da Varese si riescono a fare i 160 e oltre senza la minima difficoltà o pericolo in certi orari, o in provincia ci sono provinciali con rettilinei molto belli
hai detto giusto. in bici mi piace andare forte: adrenalina e dopamina a mille, ormoni che fanno stare bene in un'attivita' che piace. ammazzarmi di fatica no. capita quando torni ad uscire dopo mesi, ma basta riprendere piano piano. quando sei stra allenato, la fatica non si sente. della macchina mi piace appunto la macchina e guidare . guidare una macchina che non mi piace non mi darebbe soddisfazioni. fare percorsi ottimizzati a consumare il meno possibile e' la mia priorita'. come previsto, perche' ho avuto un auto con rapporto peso -potenza uguale, le prestazioni della mia 116i mi stanno larghe. la tiro giusto ogni tanto per svegliarla. per andare diciamo a codice, basta che sfioro il gas: sulle strade ordinarie sforo di una decina di km/h massimo, per la sicurezza dei punti e perche' andare a 60 dove c'e' un limite di 50 mi sembra una velocita' adeguata al tipo di strada che ha un tale limite, idem per i 70 e 90 o 110. ps, perche' il termine carriola?
@Ludo Baumeister gliela diamo una bella stiracchiata? Ti ci rivedo un tantino Finale a parte ovviamente
la conosco bene. da varese a gallarate , a parte il rettilineo dopo il curvone, che prima del limite che cala in vista del casello, a 160 diventa un tratto mooolto breve, mi sembra una velocita' folle. da gallarate a milano, a meno di andare di notte, per il traffico che c'e' per 2/3 della giornata, mi pare improponibile, sopratutto per quelli che in 2° corsia vanno piano, e la massa di quelli che vanno piano stanno su questa corsia pero' diciamo dalle 10 di sera alle sei del mattino,se becchi la pattuglia di guardia, sei rovinato...
Diciamo che in generale se si vuole rischiare le strade per andare anche a 190 ci sono, il discorso per me è più di testa... Nel senso sei disposto a rischiare a fare la tirata su strada statale nuova larghissima con ottima visuale ma sai che se ti va di sfiga e esce un gatto sulla strada o qualsiasi altra cosa sono c@zzi... Capisco che probabilmente faccio fatica a spiegare il concetto, ma secondo me @Ludo Baumeister non è che non si riesce ad andare, ma la tua testa (probabilmente anche giustamente) non te lo fa fare perché appena vai un po' più del normale ti "spaventi", mentre altri hanno una diversa percezione del pericolo e del rischio.
il concetto e' questo. probabilmente la spiegazione e' questa: quando si andava in autostrada con mio papa',ma erano tempi con la 127 e uno 45, pochi cavalli, si andava a 110-120. mi capito' prima di diventare maggiorenne, di fare una tirata varese-treviso a 140-160 con mio zio: ho fatto tutta la strada con i piedi puntati che quando sono sceso avevo i crampi, mi sembrava una velocita' folle,senza nessuna possibilita' di evitare ogni imprevisto. ndr, al ritorno, aveva finito i soldi e non ne aveva per rabboccare, mi sembra abbiamo fatto qualcosa come 200 km a 70 orari era un pazzo scatenato, spremeva le sue auto, utilitarie o berline , come limoni. quando ero costretto ad andare con lui , me la facevo addosso
un amico, guarda caso anche lui bmw, mi dice che arriva ai 140 in viale europa, io fatico a crederci ma mi dice che me lo fa vedere quando voglio. preferisco....fidarmi sulla parola
A parer mio non lo è, i limiti di velocità sono uguali da anni, ma le auto frenano meglio, hanno una tenuta migliore... Certo che se c'è traffico non gli si può volare sopra, ma se la strada è libera io vado. Altrimenti avrei comprato una Prius, con tutto rispetto per chi la ha... imho
Azz 140 in viale Europa è a dir poco esagerato, anche perché spesso si apposta la polizia... Io ad esempio i limiti in città li rispetto sempre, è troppo pericolo e rischioso andare forte, e tanto poi ci sono code e/o semafori.
In conclusione.... ognuno ha il suo modo di guidare...chi predilige la guida tranquilla e il basso consumo....chi (come me e altri) preferisce la guida brillante e tirare appena si ha strada libera anche se se per poco....indubbiamente le nostre BMW invitano a tirare secondo me
Dato che c eri potevi dire anche 50km/L tanto se dobbiamo sparare numeri meglio farlo sempre di più verso L Alto