Posso dire una cosa? Machissenestrafotte di tutto ciò? 8 pagine su progetti firme abilitazioni calcoli e responsabilità. Non si può tornare a parlare di auto o se proprio si vuol divagare d’altro delle esperienze hot di Andrea ?
la nostra (venduta privatamente a madre e figlia che necessitavano di un'auto per andare a lavoro) è ancora targata, ma l'ultima revisione mi sembra sia del 2016..
per la Morgan di Alessandro, se la macchina è costruita di merda, al massimo la motorizzazione non autorizza l'immatricolazione. per un impianto elettrico di un palazzo, se fatto di merda e il tecnico abilitato firma senza neanche sapere di che sta parlando, temo che i problemi siano maggiori. tra l'altro piccola puntualizzazione: la motorizzazione è l'ente pubblico certificatore. nel caso delle costruzioni ormai è praticamente tutto affidato al privato certificatore. insomma, discorso abbastanza diverso.
Trovi tutto sopra. Cerca nei messaggi di Husky con “potrei”, “non ho tempo/voglia” e “non mi interessa”. Ha già detto che sono a pagamento le prossime. Non so se facciano tutti le stesse tariffe.
Appunto, allora il discorso "firma" sarebbe da valutare a seconda del contesto di pertinenza. Sul civile, condivido la tua opinione.
Quindi in definitiva: - potrei non equivale a posso, - vorrei non equivale a voglio, - sarei non equivale a sono, - dovrei non equivale a devo.
In realtà potrebbe ottenere l'omologazione della serie, ma se un lotto di telai, nei sucessivi esemplari prodotti dovesse presentare difetti strutturali e causare incidenti su strada, ne risponde Mr. Morgan. Fidati che pure lui corre i suoi rischi.
sì, ovviamente. però era per rendere l'idea del controllo pubblico necessario a differenza dell'affidamento alla professionalità del privato nell'altro caso (costruzioni)
Certo Avv., Lei può dire tutto ciò che desidera! Le esperienze hot di Husky? Evinto la sua naturale inclinazione per il genere "latino", e potendo anche abitare nelle adiacenze di Viale Delle Industrie, nutro pesanti preoccupazioni...
Per tornare a esempi reali, basta vedere quello che sta succedendo con il casino Boeing 737 Max. Omologazioni sempre più affidate a enti privati, e alla stessa Boeing. Pressioni per accelerare il processo di omologazione, per non perdere la sfida con Airbus, un gran casotto insomma.
Non è tanto una questione di cos'è adesso, di cos'era prima, e di a che punto della trasformazione è. Il punto è quanto bene sia stato fatto il lavoro. Sicuramente il progetto non è stato firmato o omologato da alcun ente o esperto. Anche se Huski può sempre metterci la firma se lo desidera.