Per la mia esperienza se ti assumono con inquadramento basso e per miracolo sei in grado di fare quelle quattro cose che il tuo inquadramento presupporrebbe, gia' devi baciarti i gomiti. Saro' sfigato io (o esigente, o realista, o boh) ma vedo tanta, troppa incompetenza mascherata da presunte abilita' non misurabili e non dimostrabili.
Su questo hai perfettamente ragione. Io facevo il caso (raro) di chi (estremizzando) viene assunto come fattorino e poi gli si fa tenere la contabilità dell’azienda
Mah, io sono uscito e rientrato 2 volte.. ma sinceramente qui non vedo tutta questa crisi o povertà. C'è solo gente che sciabola dei dompero in Italia.... quindi tanti problemi di soldi non ne vedo (per lo meno nelle zone dove abito/giro). In Germania il tenore di vita mi sembrava pressochè uguale, forse perchè loro sono più modesti.. l'unica differenza è che girano con auto più nuove, ma c'è da dire che hanno dei leasing molto più vantaggiosi dei nostri.
Noto molte discrepanze tra chi cerca lavoro e chi offre lavoro Non concordo sulla modestia dei tedeschi, tuttavia mi sento di fare un’osservazione: il cuscinetto economico delle famiglie italiane, che forse si sta restringendo, consente di mantenere un tenore di vita non sempre proporzionato agli stipendi. Detto ciò, nel lavoro sto riscontrando molta poca voglia di mettersi in gioco e millantaggio di capacità invisibili anche col binocolo e conseguente pretesa economica ridicola.
Io in 2 anni in Germania non ho mai visto nessuno fare il fenomeno in discoteca comprando dei Moet a 200 euro... scene normali in Italia. C'è molta più ostentazione da noi che in Germania.
C’è anche da dire però che molte inserzioni di ricerca personale hanno del grottesco: “ cercasi max 25enne laureato pieni voti più attestati di master aziendali richieste tre lingue e ..... pluriennale esperienza” ecchecaxxo....
Vero, ci sono anche quelle. Ma basta passare oltre. E comunque si trovano anche quelle perché, facilmente, l'inserzione è stata scritta da qualcuno che e' convinto di essere il nuovo dio in terra delle risorse umane.
Io non sono laureato.. tutte le inserzioni alle quali mi candido richiedono una laurea.. nessuno (o quasi) mi ha mai fatto dei problemi e ho già cambiato circa 6 aziende.. Non mi fermerei quindi a una richiesta di voti o lauree.. se penso di essere giusto per un lavoro mi candido e basta
Ah senza dimenticare l’opzione 2, tipica delle realtà più piccole: “Ma figuriamoci se spendo dei soldi per un professionista per trovare uno da assumere. Ci penso io. Cosa ci vuole per fare un’annuncio?”. E poi ti trovi scritte quelle righe deliranti di cui sopra.
Bah, è un discorso molto complesso direi... spesso le aziende quando mettono gli annunci non sanno nemmeno bene loro di cosa hanno bisogno e usano il processo di selezione per farsi un'idea di cosa c'è in giro... Secondo elemento da tenere in considerazione è che, nell'era di LinkedIn, le grandi aziende arrivano a ricevere migliaia di CV al giorno per ogni posizione aperta, quindi non è pensabile che ci sia una persona che si legge tutti sti CV per fare una prima cernita... questa prima scrematura è, quasi sempre, affidata ad un sistema che "legge" le parole chiave e le confronta con le parole chiave dell'annuncio, una specie di BOT. Da quando ho iniziato ad adattare singolarmente il mio CV per ogni annuncio a cui mandavo la mia candidatura, usando semplicemente le stesse parole usate da loro, ho ricevuto molte più chiamate. Ovviamente lo faccio solo per le posizioni che mi interessano veramente... Insomma per avere "successo" nella ricerca di un lavoro bisogna rimboccarsi un po' più le maniche rispetto a prima, ma non perché il lavoro non ci sia, ma perché il processo di selezione è cambiato... tutto imho ovviamente.
Di questi tempi c'e' chi si adatta a tutto ovviamente e se trova lavoro stai certo che non si mette a piantar paletti o far problemi, accetta e ringrazia pure in attesa di tempi migliori In questo i contratti a tempo determinato han il loro vantaggio, cosa che prima non c'era, puoi assumere senza remore e trasformarlo in tempo indeterminato solo se il candidato si dimostra veramente valido, altrimenti non rinnovi senza tutti i problemi derivanti dal dover licenziare con contratti a tempo indeterminato. In passato abbiamo assunto delle autentiche capre o sventure cosmiche dovendo tenerli, tipo gente che si metteva in malattia per mesi o spariva senza avvertire fregandosene delle lettere di richiamo, per non parlare degli incapaci. Fatti un giro sugli annunci di lavoro, al 90% tempo determinato, categorie protette, junior, apprendistato, fissi piu' parte incentivi a obiettivo (che se non raggiungi significa che avrai uno stipendio inferiore) e stipendi al maggior ribasso possibile. Per ogni annuncio poi si candida mezzo mondo, siam ben lontani da una situazione ottimale come anni fa prima della crisi. Verissimo, cercano junior o neo laureati/diplomati ma che abbiano gia' competenze da senior per cui servono anni di esperienza, un po' assurdo Si tenta lo stesso ovviamente, ma spesso la selezione delle agenzie di recruiting non ha tempo di saggiare le tue competenze, se manca un requisito cestinano all'istante la maggior parte delle volte Nel 90% dei casi infatti si affidano ad agenzie di recruiting per fare una prima scrematura, le stesse nella maggior parte dei casi si occupano del primo colloquio per evitare di mandar gente che millanta nel curriculum competenze gonfiate o mai conseguite, chi mette inserzioni dirette in genere son aziende molto piccole.
Ad oggi "strane" proposte di assunzione o avanzamento di carriera mai viste, nel caso mi auguro capiti solo da parte di donne piacenti unendo l'utile al dilettevole A dirla tutta non avrei rifiutato come Michael Douglas le attenzioni di Demi Moore nel film Rivelazioni, in quel caso avrei preferito il pavimento al divano per motivi tecnici non discutibili in pubblico